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Incentivi al fotovoltaico solo se si smaltiscono i pannelli

Lo smaltimento a fine vita dei pannelli solari è un’operazione fondamentale per evitare qualsiasi emissione di sostanze nocive  nell’ambiente quando le celle fotovoltaiche divengono inutilizzabili.

Per questo motivo è condizione fondamentale, se privati e aziende vogliono beneficiare degli incentivi sia del Quarto che del Quinto Conto Energia, che i produttori dei moduli aderiscano a un consorzio o sistema che si occupi del loro smaltimento una volta dismessi.

Secondo quanto stabilito dal Gestore dei servizi energetici (Gse), entro il 31 marzo 2013 ogni produttore dovrà adeguarsi alla direttiva. Nel frattempo, sistemi e consorzi che devono ancora mettersi definitivamente al passo con le nuove regole, beneficeranno di un periodo transitorio durante il quale potranno attestare di essere in possesso parziale dei requisiti.

Il Gse ha inoltre stabilito che entro il 15 febbraio 2013 le società preposte allo smaltimento dei pannelli dovranno inviare il proprio atto costitutivo e tutta una serie di documenti. Questi dovranno contenere un elenco dettagliato dei soggetti che opereranno per raccogliere, trasportare, stoccare e riciclare i moduli a fine vita.

Inoltre, le società avranno l’obbligo di stipulare un’assicurazione  per danni civili e ambientali e di attestare il possesso di permessi previsti dal Codice Ambiente. La documentazione va inviata via mail (peso massimo 10 MB) all’indirizzo ConsorziSmaltimentoFTV@gse.it .

Il Gestore valuterà quanto ricevuto stabilendo l’idoneità o meno dei sistemi e dei consorzi, ed entro il 28 febbraio 2013 renderà noto un primo elenco di società alle quali entro il 31 marzo dovranno aderire i produttori di moduli fotovoltaici.