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Gli incentivi statali per il solare termico

1) I NUOVI INCENTIVI: CONTO ENERGIA O DETRAZIONI?

Già nel corso del 2012 potrebbero arrivare i nuovi incentivi statali sulla produzione di energia termica. Il provvedimento che si attende è previsto dal D.L. 28/2011 sulle rinnovabili, e regolerà l’erogazione di contributi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. In precedenza, il Governo aveva prospettato la possibilità di un Conto Energia per il solare termico, simile a quello che esiste nel fotovoltaico. Tuttavia, le indiscrezioni più recenti parlano di un sistema basato sulla detrazione fiscale, come quello già esistente del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici, ma con diverse percentuali. Il nuovo sistema, che sarebbe limitato a impianti di potenza termica fino a 500 kW, potrebbe prevedere una detrazione variabile da un massimo del 52% per i sistemi di isolamento termico, le grandi caldaie a condensazione e le pompe di calore, fino al 39% per le piccole caldaie a condensazione e la sostituzione di infissi. Gli incentivi, infine, diminuirebbero del 20% ogni 3 anni.

2) PROROGATA LA DETRAZIONE FISCALE DEL 55% PER IL 2012

Nelle more dei nuovi incentivi per il solare termico (sotto forma di Conto Energia o di diverse detrazioni fiscali), dal Governo Monti è stata prorogata per il 2012 – e per l’esattezza fino al 31 dicembre – la detrazione fiscale del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici, che era in scadenza nel dicembre 2011, e che come è noto si applica anche all’installazione di impianti solari termici. Inoltre, lo stesso decreto “Salva-Italia” ha previsto che dal 2013 la detrazione del 36% per le ristrutturazioni edilizie è destinata a diventare strutturale, cioè indeterminata nel tempo. La proroga della detrazione fiscale del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici è stata inserita al comma 4 dell’art. 4 del Decreto Monti, intitolato a “Detrazioni per interventi di ristrutturazione, di efficientamento energetico e per spese conseguenti a calamità naturali”. Qualora gli interventi di riqualificazione energetica siano eseguiti su edifici usati anche per arti, professioni o attività commerciali, la detrazione è ridotta del 50%.

3) I BENEFICIARI DEL BONUS PER I PANNELLI SOLARI

La detrazione del 55% dall’IRPEF per i pannelli solari termici è riconosciuta a un’ampia varietà di soggetti – persone fisiche, enti, società di persone e di capitali – che installano i panelli solari termici su edifici nuovi o già esistenti di qualsiasi categoria catastale, anche rurale, purché posseduti o detenuti. Le detrazioni dell’Ecobonus riguardano solo gli edifici già iscritti al catasto, o quelli per i quali se ne sia fatta richiesta e per i quali si corrisponda l’ICI, se dovuta, mentre sono  esclusi dall’agevolazione quelli in fase di costruzione. Inoltre, non vengono considerati oggetto di detrazione gli interventi in fabbricati che non sono strumentali all’esercizio dell’attività imprenditoriale (ad es., come sede, filiale, magazzino, etc.). Infine, nel caso di persone fisiche, ha diritto alla detrazione anche il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento, per cui i soggetti che possono usufruire della detrazione sono molteplici: il proprietario, l’affittuario, oppure un familiare convivente..

4) CUMULABILITÀ E COMPATIBILITÀ DELL’AGEVOLAZIONE

La detrazione del 55% dall’IRPEF per i pannelli solari termici è compatibile con gli altri interventi di miglioramento dell’efficienza energetica o di risparmio energetico previsti dalla medesima normativa: isolamento termico di strutture orizzontali o verticali, sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione, pompe di calore e impianti geotermici “a bassa entalpia”. Inoltre, l’Ecobonus per i pannelli solari è l’unico intervento cumulabile anche con i benefici fiscali (sempre di detrazione del 55% dall’IRPEF) previsti per la riqualificazione energetica globale di un intero edificio. La detrazione è anche compatibile con la detrazione fiscale del 36% dall’IRPEF per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria realizzati su immobili residenziali, purché non riguardino la stessa tipologia di intervento. L’Ecobonus, infine, è compatibile con la richiesta dei “Titoli di Efficienza energetica” (TEE), i cosiddetti “Certificati Bianchi”, e con specifici incentivi eventualmente previsti da Regioni, Province e Comuni.

5) L’ASSEVERAZIONE CHE DOVRETE RICEVERE

L’asseverazione è la documentazione che attesta che l’intervento possiede i requisiti tecnici richiesti dalla normativa per usufruire delle detrazioni. Nel caso dei pannelli solari termici l’asseverazione che vi dovrà essere fornita dall’installatore – o che dovrete produrre in caso di autocostruzione dell’impianto – deve attestare il rispetto dei seguenti requisiti: (1) che i pannelli solari e i bollitori impiegati siano garantiti per almeno cinque anni; (2) che gli accessori e i componenti elettrici ed elettronici siano garantiti almeno due anni; (3) che i pannelli solari termici installati dispongano di una certificazione di qualità conforme alle norme UNI EN 12975 (pannelli solari termici a circolazione forzata; vedi, ad esempio l’estratto di assevarazione nella figura qui sotto) o UNI EN 12976 (pannelli solari termici a circolazione naturale), rilasciata da un laboratorio accreditato; (4) che l’installazione dell’impianto sia stata eseguita in conformità ai manuali di installazione dei principali componenti.